La popolazione continua la protesta
La ribellione popolare con occupazione dell’aula consiliare non è stata però sospesa. Il comitato “No Tari” che non è comitato ma una protesta comune a tutti i cittadini di Villacidro, chiede la riunione urgente di un consiglio comunale per la convalida della delibera di giunta. Solo questo passaggio istituzionale, infatti, sancirà l’esecutività del provvedimento. Inoltre anche se questa verrà resa esecutiva, non cambierà nulla, poiché le aliquote sono sempre molto più elevate della maggioranza dei paesi vicini. Avendo lo stoccaggio e il conferimento dei rifiuti dei vicini paesi, i villacidresi chiedono tutte le agevolazioni e gli sconti previsti per legge, anziché la maggiorazione. Con la notizia della costruzione di un terzo modulo per il conferimento e lo stoccaggio dei rifiuti la popolazione è ancora più determinata alla risoluzione del problema sollevando anche un’altra argomentazione: la salute pubblica.
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