Ricetta biscotti sabbiati fatti in casa al cioccolato fondente
Ci sono profumi che riportano a casa, anche quando la casa è solo un ricordo.
Quello del burro che si scioglie piano nello zucchero è uno di questi. Un gesto semplice, quasi dimenticato, che dà vita a biscotti friabili come sabbia tra le dita e irresistibili una volta immersi nel cioccolato fondente.
Perfetti con il caffè del pomeriggio, da regalare o da rubare ancora tiepidi dalla teglia, perché la vera dolcezza non aspetta mai.
Ingredienti
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250 g di burro morbido
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125 g di zucchero a velo
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2 uova intere
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1 bustina di vanillina
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1 cucchiaino di lievito per dolci (Paneangeli o Bertolini)
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Circa 500 g di farina (aggiungere quella che serve per ottenere un impasto morbido ma compatto)
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300 g di cioccolato fondente (oppure al latte, per una glassa più dolce)
Preparazione
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In una ciotola lavorate il burro morbido con lo zucchero a velo fino a ottenere una crema liscia e soffice.
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Aggiungete le uova, la vanillina e il lievito, continuando a mescolare.
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Unite la farina poco alla volta, fino a formare un impasto omogeneo e facilmente lavorabile.
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Stendete la pasta su un piano infarinato e ritagliate i biscotti con le formine che preferite.
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Infornate a 180°C per circa 10-12 minuti, finché i bordi saranno appena dorati.
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Lasciate raffreddare completamente.
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Nel frattempo fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria, poi immergetevi a metà i biscotti, lasciandoli asciugare su carta forno fino a quando la glassa sarà lucida e croccante.
Con questa ricetta dei biscotti sabbiati fatti in casa, otterrete dolcetti perfetti da servire con il tè o il caffè.
I biscotti sabbiati fatti in casa si conservano bene per alcuni giorni in una scatola di latta.
Un ricordo
Li preparavo d’inverno, quando i miei bambini, oggi ormai quarantenni, correvano per casa con le mani sporche di farina e il profumo di burro riempiva ogni stanza. Erano pomeriggi lenti, pieni di risate e di cioccolato fuso, e forse è per questo che, ancora oggi, questi biscotti hanno il sapore dell’infanzia e del calore di casa.
Rita Pinna, nata a Cagliari, abbraccia la sua indipendenza alla maggiore età. Scrive romanzi di avventura ambientati nella sua Sardegna, dipingendo quadri vividi della società e delle meraviglie locali. Consapevole dei problemi sociali, Rita abbraccia il cambiamento radicale, spostando la sua penna verso il genere thriller. I suoi romanzi affrontano con coraggio le storie di donne maltrattate e abusate, contribuendo a dare voce a chi spesso resta in silenzio.
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