Correttezza morale
Correttezza morale
La morale è la “guida spirituale interiore” che dovremmo saper e voler seguire nel nostro percorso di crescita personale e sociale.
Credo che sia presente in ogni individuo consapevole di esser parte dell’universo.
Un’universo dal quale deriva, dipende e che a sua volta condiziona.
zionano perfettamente senza bisogno di interventi umani.
L’interesse per la conoscenza, per i suoi come e perchè, accompagna da sempre ciò che chiamiamo sviluppo e progresso.
Le conoscenze orientate verso la correttezza morale ci aiutano a distinguere il bene dal male.
Nel senso che il bene mantiene l’armonia universale mentre il male la distorce.
Il sentire questa armonia dovrebbe essere naturalmente innato per ciascun componente dell’universo.
Infatti, se guardiamo animali, piante, la natura e tutto l’universo si comporta logicamente come se a dirigere l’armonia ci sia un entità superiore.
L’azione umana verso questo disegno “divino” è mossa dalla posizione personale sulla scala della conoscenza e consapevolezza di far parte di un tutto.
Istinto, emozione, sentimento, pensiero, riflessione, giudizio, azione sono i gradini di queste scale. Ogni rampa rappresenta un livello di evoluzione spirituale raggiunto.
Ogni essere umano ha la propria scala di saggezza universale. L’orientamento verso azioni, pensieri e parole armoniose si può auto-apprendere, esplorando e facendo esperienze, oppure si può seguire un’educazione-istruzione da Maestri.
Nel corso dello sviluppo dell’umanità, ad alcuni uomini, ritenuti illuminati, è stata riconosciuta la capacità di raggiungere le vette più alte della saggezza e come tali idonei ad essere “guide spirituali per gli altri” e “messaggeri di verità” su ciò che è bene e male.
Tratto comune alle guide scelte per lo sviluppo spirituale, dell’anima, dell’invisibile, sono i messaggi rivolti ad individuare il bene in ciò chè è armonioso con l’universo e i suoi elementi, che risuona nel nostro cuore e ci rende beati per il fatto stesso di sentirci parte leggittima del disegno universale divino.
Il male è invece ciò che stride, piange, crea sofferenza, rattrista l’anima, crea angoscia.
I bisogni istintivi non educati sono segni di anima debole.
La forza stà nel dominio dei vizi e delle passioni, negli eccessi che non rispettano il corpo, al possesso della materia senza rispetto dell’armonia.
Amore per l’universo e controllo degli istinti sono, così, mezzi per il raggiungimento del bene e della pace interiore.
Vitalia
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