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Gli Shardana, gruppo musicale di Villacidro

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Gli Shardana , di Villacidro, pur non avendo avuto la fortuna di concretizzare alcuna prova vinilica, sono senz’altro uno dei gruppi più rappresentativi nel panorama beat isolano fine anni sessanta.Il primo nucleo risale già al 1962, quando i fratelli Saiu Angelo Gianni entrambi chitarristi, danno vita agli “Infernali. A quel tempo eseguivano brani strumentali , tratti per lo più dal repertorio degli “Shadows”.

Più tardi reclutano il cantante Carlo Piras, la cui presenza sarà fondamentale nel gruppo, grazie alle sue perfomance in stile Mick Jagger.Completano l’organico il bassista Salvatore Saba e il batterista Giampiero Piccioni. Nel 1965 cambiano il nome in “Shardana”. Grazie all’interessamento del manager Franco Concas, che segue il gruppo da anni, i Shardana si presentano in diverse manifestazioni regionali e nazionali, riscuotendo ampi consensi da parte delle giurie e del pubblico. Nel 1966 all’Arena Giardino di Cagliari vincono la fase regionale del “Trampolino d’oro” interpretando “Help” dei Beatles, che i nostri imitavano perfettamente anche nel look.Vincitori anche a Sassari del concorso Enal , si assicurano la partecipazione alla finale nazionale di Frosinone interpretano Yeeeeeeh, brano lanciato in Italia dai “Primitives. Tuttavia, il successo che andava riscuotendo il gruppo non soddisfaceva pienamente il manager, che convinse i fratelli Saiu a rinnovare l’organico con musicisti più esperti.La scelta cade sui fratelli Collu Luigi e Efisio rispettivamente chitarrista e bassista), ex-emigrati in Belgio, e su un loro amico belga fisarmonicista.Il suono s’indurisce ed Hendrix, Who e Led Zeppelin diventano i nuovi modelli. Poco più tardi, altri mutamenti d’organico con l’ingresso del tastierista Remigio Pili, del bassista Gianni Mereu e di Mario Paliano, batterista dei “Nati Stanchi” di Cagliari ; mentre i fratelli Collu e l’ amico belga abbandonano. Con questa formazione, fra il ’68 e il ’69, tengono una serie di concerti a Cagliari e un  pò in tutta l’isola, riscuotendo ampi consensi. Vengono ospitati anche presso gli studi RAI di Cagliari, dove effettuano diverse registrazioni.Sul finire del 1969 l’organico si allarga con l’ingresso di un secondo cantante,Giorgio Dessì,proveniente dalle “Ombre” di Cagliari,appena sciolti.

Carlo Piras però non accetta per molto l’idea di condividere il ruolo di front-man, e preferirà abbandonare il gruppo poco dopo.

Così farà anche Mario Paliano, con l’ingresso del nuovo batterista Bruno Boi e il chitarrista Franco Montalbano, entrambi fuoriusciti dai “Nati Stanchi”.

Liquidato poi anche il manager Franco Concas,che li aveva seguiti sin dagli esordi, i Shardana incominciano una nuova fase, affidandosi all’impresario Roberto Cardia, e trasferendosi a Reggio Emilia.

Nella penisola tengono una serie di concerti un pò dappertutto, specialmente in Lombardia e in Emilia.

La notte di Capodanno del ’69 sono ospiti in un varietà televisivo ripreso in diretta dalla Rai.

In pratica è questo il momento di maggior successo del gruppo.

Purtroppo i Shardana non riescono ad entrare in sala d’incisione, se non per la registrazione di un anomalo 45 giri dedicato alla conquista dello scudetto dda parte del Cagliari nel ’70 : “Dai Riva Forza Cagliari / Lo scudetto di Paddori”.

Rientrati in Sardegna nel 1973, continuano fra alti e bassi , e con vari rimescolamenti d’organico, fino al 1976, quando i fratelli Saiu, fondatori del gruppo, decidono di rompere con l’avventura “

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