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Gonnosfanadiga. L’ultimo libro di Luca Fadda: Bentesoi, un romanzo a tinte noir

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QUARTA DI COPERTINA
L’amore è una finestra che si spalanca sulla vita, portando una ventata d’aria fresca.
Ma quando la tempesta si scatenerà e verrà il momento di richiudere le imposte, lo si farà tentennando nella speranza che si plachi, fino a che non sarà troppo tardi. Le conseguenze di quel gesto intempestivo saranno danni irreparabili.
Del persistente mutamento di questo sentimento si percepisce in maniera nitida solo la fase terminale, il suo divenire qualcosa che, a quel punto, non ha più niente in comune con la pulsione originaria, se non il medesimo oggetto, ora obiettivo di un’immorale ossessione. Una diversa ragione di vita, figlia della follia e della solitudine interiore, che non distingue più la realtà del mondo da quella raccontata nelle parole di un intimo diario. Pagine che inesorabili riportano la genesi di quel cancro che consuma l’anima, istigando a cercare la pace in un pindarico ritorno alle origini che non sarà mai indolore.
Per nessuno.
Sergio Crobu

BIOGRAFIA
Luca Fadda è nato nel 1974 a La Maddalena, vive a Gonnosfanadiga con moglie e figlio. Oltre a Bentesoi, ha pubblicato per Edizioni Nulla Die, nel mese di aprile 2012, la raccolta di racconti La prigione delle paure.

SINOSSI
“Amare, come il sentimento all’infinito, come il sapore delle parole dell’addio”. Così inizia il diario di Sergio Crobu, che in poche parole riassume la sua storia personale in tutti i suoi risvolti e gli sbalzi d’umore. Ci accompagna, come anche lo scirocco (vento del rimorso), per tutto il viaggio in questa complessa storia, che comincia con un’immagine emblematica: un corpo giace sul vialetto d’ingresso di una villetta a Frutti d’Oro, i poliziotti, il colpevole (Angelo) e i principali attori della storia sono già tutti sulla scena del delitto. Sembra un caso già risolto, in realtà è tutto ancora da scoprire, a partire dai fatti che hanno portato Angelo in quella villetta.
Si torna quindi indietro, alla genesi dell’amicizia tra Angelo, Sergio e Marina, cresciuti assieme in una Cagliari che resta sullo sfondo per riapparire in timidi sprazzi. I due ragazzi sono commercialisti e lavorano nello studio del padre di Sergio, Marina è ancora disoccupata ma gioca a pallavolo in una squadra locale, nelle serie minori. Arriva una proposta di lavoro che porta i due ragazzi a un bivio e allo stesso tempo Marina ha l’occasione per cambiare la sua vita e giocare in una squadra di pallavolo di primaria importanza. Le scelte li dividono: Angelo e Marina partono, Sergio resta solo in Sardegna e si abbandona alla malinconia sempre più cupa nel ricordo del sogno d’amore con Marina, ormai definitivamente infranto.
Passano gli anni, dieci per la precisione. Angelo è un manager affermato ma sempre in corsa per una nuova crescita professionale. Sergio ha percorso un’altra strada abbandonando lo studio del padre e dedicandosi, senza successo, al mondo dello spettacolo. Uno strano scherzo del destino li mette uno di fronte all’altro e i due provano a riallacciare i rapporti. Questo tentativo rianima un vespaio di sensi di colpa e rancori reciproci, legati in gran parte ai sogni di Sergio nei confronti di Marina, che però è diventata la moglie di Angelo.
Per saldare i debiti che sentono di avere uno nei confronti dell’altro Sergio propone un piano criminale ad Angelo che ne accetta ogni aspetto: uno scambio di favori che ha come obiettivo due omicidi perfetti, con un alibi e senza alcun movente. Si ritorna allora alla scena del crimine, che ha fatto da prologo alla vicenda. Si sviluppa a questo punto la crime-fiction vera e propria: intensa, strutturata e complicata come in un romanzo di Cornell Woolrich. Le indagini dell’ispettore Corda, i dubbi nella ricerca di un movente, i retroscena voluti e quelli inaspettati. In tutto questo si inserisce con prepotenza anche una nuova e fresca storia d’amore tra Sergio e Nadia, la segretaria del suo agente, destinata a segnare ancora la vita dei protagonisti. Un avvicendarsi di colpi di scena nel finale sincopato trova la pace nell’epilogo che prima riserva un’ultima sorpresa, quindi chiude con una boccata d’aria fresca che allevia solo momentaneamente i pesi sulla coscienza.
Un romanzo che segue le tracce dell’idea di Patricia Highsmith Sconosciuti in treno, soggetto originale del film di Hitchcock Delitto per Delitto, peraltro più volte citata proprio nella sua rappresentazione cinematografica.
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Bentesoi, di Luca Fadda, Edizioni Nulla Die, Isbn 978-88-97364-64-1
Uscita: marzo 2013, brossura, pagine 268, prezzo € 20,00.
Disponibile in tutti gli store on line, su ordinazione in tutte le librerie.
Blog dell’autore lfk


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