I tempi che furono
Quando ci soffermiamo a guardare i nostri bambini mentre giocano, ci rendiamo conto che a volte si divertono con passatempi semplici, che ci ricordano la nostra infanzia oppure quella dei nostri genitori, e sorridendo ci viene da pensare quanto quei giochi siano “vecchi come il mondo”. Infatti ci giocavamo anche noi e i nomi erano molto particolari, come particolari erano i personaggi di un tempo ricordati qui di seguito.
.I bambini di un tempo avevano a disposizione numerose opportunità di gioco, come dondolarsi sull’altalena, saltare alla corda, lanciare l’aquilone, giocare a rimbalzello, al tiro alla fune o cavalcare un bastone,.
In questo articolo grazie a chi ricorda la sua infanzia, apriamo un percorso che ha inizio circa 60 anni fa!
Tema proposto da Barbara Ferrau personaggi famosi non letterari:
Barbara ferrau:<<chi si ricorda Mabulla? e Gaietau, Sette Maria Antonia.>>
VillacidroNew:<<sette sette maria antonia >><< Piccutasa,Sisinni
Piero Vacca: <<Ca’ta,Antoniccheddu Badda badda(sciadau)>>
Efisio Vacca: <<Famosu Gaietau ca ndia pigau su fiziu de papai a su burriccu, sceti ca apena nci fiada arrannesciu su burriccu fia motu.>>
Barbara Deidda: <<io mi ricordo di gaiettau aveva l’accampamento vicino a casa mia!>>
Efisio Vacca: <<Sisinni Cata per pochi soldi portava le bare dal falegname a casa del morto, tipica la risposta a chi gli chiedeva: chi è motu? E lui a chi a serrau is’ogusu!>>
Barbara Ferrau: <<giuseppina, basa su mucadori o si morri mamma tua. (poverina piangeva e scappava baciando il fazzoletto che aveva in testa)>>
Olly Liviana Sarda:<< ma cummenti ti sesi bistiu mi parrisi “Gaietau”>>
Barbara Ferrau:<< brabara biasolla, bendia saboi ma fia pagu pullida.>>
Efisio Vacca: << Brabara biasolla fia sa mamma de gaietau
· e bivianta in su lavatoiu.>>
Olly Liviana Sarda:<< mamma madi allomingiau madi zerriau Candida. Ma no fiada Chiccineddu badda badda?>>
Barbara Ferrau:<< Candida era una brava persona, timidissima ed eccentrica nel vestire, il suo colore preferito era il verde. ma usava anche arancio, o fiorami. sempre molto sgargianti, rigorosamente usava scarpe polacchine , tipo quelle da lavoro (maschili) lei la moda non la seguiva. aveva un suo stile!>>
Angelo Zaccheddu:<< di origini era gonnesa sembrava una tipica donna peruviana>>
Piero Vacca:<< Sbaglio o abitava vicino a “su palazz’e Cubeddu”>>
Barbara Ferrau:<< è vero Angelo>>
Angelo Zaccheddu:<< Gaetano Biasoli era rimasto traumatizato durante il servizio militare nella seconda guerra mondiale cosi mi disse ziu Pasquale il padre>>
Barbara Ferrau:<< davvero hai conosciuto il padre?>>
Angelo Zaccheddu:<< candida abitava nella zona di via s sebastiano mi sembra>>
Piero Vacca:<< Accanta de Tzia Licca e de Bellammangiau?>>
Angelo Zaccheddu:<< certo perchè ero amico di Gianfranco abitava con tzia Benvenuta una stanzetta piccola nel solaio in un letto vecchio vecchio>>
Angelo Zaccheddu:<< forsevicino a tzia Steverina e tziu Orrù>>
Angelo Zaccheddu:<<io non l’ho conosciuto ma c’era anche sig tanas chi si ricorda ho letto qualcosa forse era sacrestano>>
Barbara Piras:<< zia Candida abitava vicinissimo a casa mia… via carlo alberto…>>
Angelo Zaccheddu:<< grazie hai ragione fiada truppu toga>>
Barbara Piras:<< andava a prendere l’acqua con la bottiglia… avvolta nel tovagliolo>>
Angelo Zaccheddu:<< poi c’era bambola ere la domestica de sa guardia carceri>>
Olly Liviana Sarda:<< dicevano che era andata fuori di testa perchè aveva perso un bambino e non poteva averne altri>>
Piero Vacca:<< Io l’ho conosciuto da piccolissimo Sig.Tanas,abitava in via Asproni a fianco al saloncino,di fronte alla casa del farmacista Fanni Nino.Aveva barba e capelli lunghi bianchicci era un bravissimo uomo e con una certa culura,almeno musicale. Suonava l’organo a S.Barbara. S srachestau fiada Tziu Sisinni…..>>
Barbara Piras :<<e tziu Terribilli?>>
Olly Liviana Sarda:<< e Monsignor Diana ve lo ricordate? deu du timmia>>
Barbara Piras: <<“bambola” era figlia di primo letto del mio vicino… tziu Zinghillitterra>>
Piero Vacca:<< Eppure, severo com’era, attorno al 1970 ci lasciò suonare con la chitarra e l’organo alla messa dei giovani,anche se lui non la celebrava…Certo che era rigoroso e severo….mi ricordo ancora la paura per l’esame del catechismo per la prima comunione!>>
Barbara Ferrau:<< tziu terribili ciabattino.. povero povero.>>
Barbara Ferrau:<< però Monsignor Diana offriva il caffellate con biscotto ai bambini dopo la prima comunione.>>
Angelo Zaccheddu:<<non ho un buon ricordo con me è stato un pò cattivo dovevo andare in colonia a Cuglieri avevo pronto il corredino ero al settimo cielo ma lui mon diana non mi firmo il nulla osta perchè diceva che mio padre era comunista pensa alla delusione di un bimbo di 6 anni>>
Annamaria Cinisu:<< Nel 65,poco prima del matrimonio dei miei genitori,monsignor diana chiamò mia madre per “metterla in guardia”visto che stava per sposare il figlio di un comunista…>>
Barbara Piras:<< i miei genitori subirono delle discriminazioni perchè erano comunisti>>
Antonello Cadoni:<< a Maria Antonia io l’ho conosciuta bene come ho conosciuto molto bene anche Gaietau erano persone disaggiate, e che molte volte prendavamo in giro,vedi Maria Antonia,sette maria atonia>>
Piero Vacca:<< x Barbara Piras via carlo alberto mi sa che corrisponde a vico primo pineta,la stradina che parte da “coddiesti” e tornava alle scalette che riportavano a Via vitt.Emanuele…noi abitavamo li di fronte a Tzia Mundicca Pittau,Tzia Luisicca Badrilli e Podda(Poddancù)….>>
Barbara Deidda:<<so per sentito dire che mons.Diana chiedeva alle bambine in confessionale se gli stessero spuntando i peli sul pube,da lui chiamato prezzemolino…….>>
Angelo Zaccheddu:<< di sacerdoti mi ricordo don Murgia molto umile è stato l’unico che mi sospese da scuola ma ero troppo diciamo birichino>>
Barbara Piras:<< di don Murgia io ho un ricordo meraviglioso…>>
Angelo Zaccheddu:<< vi ricordate di signorina Margherita io compravo quelle bottigliete a forma di biberon piene di bitter e altre a forma di mulino a vento piene di traggera>>
Piero Vacca:<< Gli anni 50/60 vedevano una contrapposizione netta tra comunisti e Democristiani,gli “sfegatati” non accompagnavano in chiesa i figli e le figlie,ma aspettavano fuori nella piazza.Mons. Diana e la chiesa in genere appoggiavano la D.C. in modo esagerato anche se il P.C.I. di allora era ben diverso dal P.D. attuale,non giustifica affatto quelle cose che ricordate. Comunque ha aiutato tante persone! Altri tempi…>>
Angelo Zaccheddu:<< per Antonello il Sig gaetano aveva aveva fatto le scuole elementari non so se fino alla quinta>>
Barbara Piras:<< x PieroVacca si esattamente, quindi siamo stati vicini di casa…>>
Piero Vacca:<< Don Murgia era una persona speciale per quei tempi e anche dopo.Credo sia stato una persona speciale per tutti…ho fatto a tempo ad averlo alle scuole medie come docente e riusciva sempre a stare dalla parte degli alunni e dei più deboli. Grande persona!>>
Barbara Piras:<< tzia Luisicca… era mia zia>>
Barbara Ferrau:<< anche secondo me,Mons.diana era severissimo, ma non è ho un brutto ricordo. al catechismo mi aveva promosso con 10 e lode, sapevo tutto MEMORIA, anche se non ho mai capito nulla, come per la confessione mi trovavo a disagio perchè non sapevo quali potessero essere i peccati, confessavo di aver rubato la marmellata, per cui peccavo all’istante dicendo bugie, poichè la marmellata me la sognavo.. ah ah ah>>
Serenella Sanna:<< a noi mons. Diana non ci faceva andare in processione, se mettevamo i pantaloni oppure non ci confessava.. Don Murgia, un santo… io mi ricordo anche Giuliettu, il bidello… e tra i personaggi famosi tutt’ora esistenti non dimenticatevi zia Gella>>
Serenella Sanna:<< Il negozio di Signor Alfonso…>>
Annamaria Cinisu:<< ma zia Gella è ancora viva?>>
Serenella Sanna :<<si,si..ogni tanto rincorre ancora qualche ragazzino>>
Serenella Sanna:<< nel mio vicinato mi ricordo anche Ziu Luisiccu Busciottu ( il cognome? non chiedetemelo perchè non lo so)>>
Serenella Sanna:<< vi ricordate di Signor Giuseppe che passava a vendere le stoffe casa per casa?>>
Barbara Piras:<< certo… signor Giuseppe Terrana…>>
Serenella Sanna:<< e Virgiliu Toba..quello che si diceva se la legasse perchè ce l’aveva troppo lunga?>>
Piero Vacca :<<questa la butto così e non siate maligni:Zilliu Topa…..>>
Piero Vacca:<< Oh Serenè….ma che sei telepatica….ahaha Ciau>>
Serenella Sanna:<< ciao piero..pensavo fosse una battuta dopo che avevi letto il mio post>>
Serenella Sanna :<<sto cercando di ricordarmi il nome di quella donna che aveva il negozietto in via vittorio emanuele, di fronte alla salita per il dancing..andavo a comprare la crema Alba..che buona..zia..?>>
Luciano Muscas:<< vi dimenticate di ce cei,fronte caserma dei carabinieri..>>
Serenella Sanna :>>di cecei..ce ne sono anche nel mio vicinato..ma quello di cui parli era quello che aveva nel materasso un patrimonio?>>
Serenella Sanna :<<Signorina Margherita me la ricordo bene..mi compravo con 10 lire un gelato caldo la domenica>>
Luciano Muscas:<<si dice che ne aveva tanti nascosti e mangiucchiati dai topi>>
Serenella Sanna :<<E il bar di Cubeddu? si offendeva quando chi non lo sapeva lo chiamava Signor Cubeddu>>
Efisio Vacca:<< Serenella, quel nome è Antonicca pischedda>>
Efisio Vacca:<< Signor Tanas mi aveva insegnato un paio di scale(musicali)sul suo vecchio pianoforte che teneva in casa.>>
Serenella Sanna :<<grazie..mi stavo scervellando e non c’era verso di ricordarmela>>
I giochi “antichi” da un’idea di Villacidro New:

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