Il pane di sapa (in sardo pan’e saba) è un dolce tipico della Sardegna e viene fatto in occasione delle grandi feste (Pasqua, Natale, matrimoni) tipicamente sarde.
La sapa si ottiene facendo bollire il mosto di uva nera in una pentola per circa 10 ore a fuoco lento. Da cinque litri di mosto si ottiene al massimo un litro di sapa. C’è chi durante la cottura aggiunge dei pezzi di mela (per via della pectina) che favorisce l’addensarsi, pezzi di buccia secca di arancia per profumare. Negli ultimi anni si prepara anche in occasione del 2 novembre giorno della commemorazione dei defunti. Ecco la mia ricetta:
Ingredienti:
- 500 grammi di farina
- 400 grammi di sapa
- 200 grammi di uva passa
- 200 grammi di noci
- 50 grammi di pinoli
- 50 grammi di mandorle spellate
- 75 grammi lievito madre (il 15% della farina)
- 1 cucchiaino di cannella
- 1 chiodo di garofano sbriciolato
- 1/2 bicchiere di acquavite
- sale quanto basta
Come procediamo:
Sciogliamo in acqua tiepida il lievito madre , e uniamolo in una terrina alla farina ed alla sapa, mi raccomando impastate a mano!.
A parte, sminuzziamo la frutta secca e lasciamo ammorbidire l’uva passa per qualche minuto in mezzo bicchiere di acquavite.
Scolata l’uvetta, uniamola assieme alla frutta secca all’impasto, aggiungendo il sale e la cannella e il chiodo di garofano sbriciolato, ed impastiamo ancora fino ad ottenere un composto morbido e uniforme. A questo punto lasciamo riposare l’impasto per due ore circa, coprendolo con una coperta di lana.
Dopo la lievitazione, dividiamo l’impasto in panetti più piccoli e inforniamoli; l’ideale sarebbe avere a disposizione un forno da pane, ma per la versione “casalinga” è sufficiente un forno alla temperatura di 180 gradi circa per 35/40 minuti
Quando è ancora tiepido, spennelliamo i pani con altra sapa e, a piacere, guarniamo il panetto con diavoletti (traggera)
