Ravioli campidanesi
Raramente cucino i ravioli, il motivo è sempre la famiglia. Mio marito non va matto per la ricotta e preferisce il ripieno con più verdura, mio figlio invece li preferisce con molta ricotta. Allora ho deciso: oggi li farò io. Quindi sopperirò alla mancanza di quelli comprati in negozio con la ricetta che ho visto fare a mia madre molti, molti, anni fa. Questa ricetta è originaria del Campidano di Cagliari, dove la pastorizia era molto diffusa fino a qualche decennio fa.
Armatevi di padelle e sac a poche allora.
Ingredienti ripieno
1Kg ricotta di pecora
Un mazzo grande di bietola o l’equivalente di spinaci, se li preferite. Io ho usato la bietola
2 uova
La scorza grattugiata di mezza arancia
3 o 4 stimmi di zafferano tostati e triturati, oppure due bustine di zafferano pronto
Mezzo cucchiaino raso di noce moscata
Sale Q.B.
Ingredienti per la pasta
500 G di farina 00 100 G di semola (io ho usato grano Capelli)
280 G di acqua
Sale un cucchiaino
Preparazione impasto
Setacciate le farine sulla spianatoia, aggiungete il sale, apritela al centro e versateci l’acqua a poco a poco e impastate fino a quando non risulterà liscia e omogenea. Lasciate riposare.
Preparazione ripieno
Mettete la ricotta dentro un recipiente, aggiungete la bietola precedentemente lessata, scolata e tagliata finissima, e successivamente tutti gli altri ingredienti. Schiacciate con una forchetta per amalgamare bene gli ingredienti.
Stendete la pasta con la sfogliatrice, riempite la sac a poche con l’impasto della ricotta e create delle noci sulla striscia di pasta. Coprite con un altro velo di pasta. Con un coppa pasta, date le forme che volete e pigiate i polpastrelli per chiudere bene i ravioli. Conditeli a vostro gusto.




Commento all'articolo