Caricamento in corso
×

Leila dice grazie a Villacidro

Spread the love

Riceviamo e pubblichiamo

Ciao sono Leila ho visto che in questo blog villacidro.biz ,trattano l’argomento extracomunitario. Ok io sono una di quelle povere persone che da Lampedusa hanno mandato qua a Villacidro. Sono ospite di una comunità religiosa e tra 2 settimane darò alla luce un bambino. Qua mi hanno accolta e curata, le persone che si sono prese cura di me lo hanno fatto anche con le mie compagne di viaggio, mi stanno regalando dei vestitini per il mio bambino, non parlo una parola di italiano, solo francese e yoruba, la mia lingua madre, i Boko Haram  fanno razzie nei villaggi, violentano le donne  e portano via i bambini. Siamo scappati io e la metà della mia famiglia, pagando 2000 euro a testa per il viaggio, di nascosto con il pericolo che ci scoprissero. Siamo arrivati in Italia che eravamo allo stremo, gli italiani ci hanno accolto con amicizia, siamo grati  a tutti, ma volevo ringraziare i miei angeli Francesco e Bastiana che in questo momento traduce e scrive per me, la mia sorellina e mia zia si sono chiuse nel silenzio e non vogliono dire nulla, ma Bastiana, dopo aver letto la lettera di Ahmad, mi ha raccontato ciò che dicono gli italiani di noi, non è vero che gli italiani sono razzisti, sono buoni e aiutano i più sfortunati; e allora voglio dire anche io grazie a tutti voi, a Villacidro e a chi leggerà.

@riproduzione riservata


Spread the love

Commento all'articolo