In cucina entriamo spesso in contatto con sostituti alimentari chimici nocivi per il nostro benessere e quella dei nostri cari, in particolar modo dei bambini. abbiamo la capacità di fare la differenza, indirizzando le nostre scelte prendendo piccoli accorgimenti che posso ridurre i rischi prodotti dall’esposizione a queste sostanze. Quindi non usare i cibi in scatola perché l’interno delle latte di metallo è foderato da un materiale chimico, il bisfenolo-A che, inquinando li contenuto, arriva nel nostro corpo dove può inserirsi nel sistema ormonale. Questa materia è usata per generare il policarbonato, una plastica utilizzata per i biberon, piatti, recipienti, contenitori per cibi e diversi tipi di bottiglie; non si dovrebbero usare neppure idistributori di profumi per l’ambiente o prodotti per l’igiene molto profumati, come i detergenti liquidi per le stoviglie, quelli per i pavimenti e quelli in polvere, e il cellophane quando si scalda o si cuoce il cibo nel microonde.
Scegliete invece: prodotti bio, quando è possibile. La frutta e le verdure di stagione con la buccia ma ben lavate, per il minore rischio di trattamenti chimici e anticrittogamici, i cibi freschi o surgelati anziche quelli in scatola. La cottura al vapore o alla griglia.
