Le ciabatte della nonna
Sai che c’è? Comincio dalla fine.
Molte volte mi ritrovo a essere oggetto di richieste “folli” tipo: “mamma fammi qualcosa di strabiliante e saporito per merenda” Sì, avete indovinato, ho un figlio pieno di fantasia e un pochino gourmet che si lascia trascinare dai canali di cucina televisivi.
Dopo ogni “Cotto e mangiato”, “ mela verde” o i “menù di Benedetta” sono tartassata da richieste strane. Allora stamattina, dopo che è uscito per andare a scuola ho aperto le portine della dispensa. Ho trovato della farina ai 7 cereali e un barattolino di semi di sesamo, e così ho “inventato” le ciabatte della nonna!
Ingredienti
- 350 G di acqua tiepida
- 500 G di farina ai 7 cereali
- 15 G di sale
- Un cucchiaino di malto
- 25 G di lievito di birra
- Un cucchiaio di semi di sesamo
Procedimento
Miscelare l’acqua con il lievito e il malto. Aggiungere la farina e il sale e impastare a mano per 10 minuti, se avete l’impastatrice per circa due/tre minuti. Lasciate riposare mezzora e tornate a impastare per altri due o tre minuti (sia mano che con l’impastatrice).
Lasciate riposare per altra mezzora e versate il composto sopra una spianatoia. Ora cominciate a piegare l’impasto su se stesso per due volte e mettete a lievitare sotto un recipiente in vetro o di plastica. La lievitazione in questo modo sarà uniforme e senza crosta. Ripetete l’operazione del ripiego per altre due volte. Ora lasciate lievitare l’impasto per circa due ore, dovrebbe essere raddoppiato di volume. Stendete un foglio di carta forno in una leccarda. Tagliate a cilindri l’impasto e posatelo sulla carta forno. Incidete la superficie con delle forbici pizzicandola, altrimenti potete usare anche un coltellino. Cospargete la superficie di semi di sesamo e mettete la teglia con le ciabatte dentro il forno. Una volta lievitate, devono raddoppiare il loro volume, accendete il forno a 250 gradi e fate cuocere per 40/45 minuti.
Lasciate raffreddare, poi gustatele insieme a dei formaggi piccanti e sapidi, salumi come la finocchiona e il prosciutto di cinghiale, oppure delle noci.

Una curiosità, questo pane si accosta benissimo alle creme dolci come la nutella o il pan di stelle.
Beveteci su, un rosso corposo come il Monica o il Cannonau. Se invece volete assaggiarlo con le creme dolci, l’Anghelu Ruju o il moscato sono più indicati.



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