Vi racconto di Amenophis
2013-03-23
Appena serrate le palpebre, il corpo energetico di Amenophis, compì il distacco dal suo corpo fisico e, portandosi sempre più in alto, forse oltre i soffitti della camera da letto o forse ad un solo metro dal pavimento, si diresse verso uno spazio obliquo apparente, saturo di elettricità, prossimo adContinua a leggere
