Dal nostro inviato speciale Mariano Casti
Probabilmente quello di Mamoiada, paese al centro della Barbagia, è il carnevale sardo più noto anche fuori dalla Sardegna. I protagonisti assoluti sono le maschere dei Mamuthones e degli Issohadores. I primi indossano le famosissime maschere nere di legno, pelli ovine sul corpo e soprattutto pesanti campanacci sulla schiena, che agitano seguendo dei precisi passi di danza. Gli Issohadores hanno un aspetto più umano, portano giubbe rosse e pantaloni bianchi. I due gruppi portano avanti una vera e propria cerimonia, tanto affascinante quanto misteriosa, che affonda le sue radici nella lontana cultura sarda agro-pastorale e nei riti legati ai culti dionisiaci.
Il Carnevale di Ottana è uno degli eventi più affascinanti e conosciuti della Sardegna. Le diverse maschere che lo caratterizzano sono autentici capolavori artigianali che rispettano le antichissime tradizioni di questa manifestazione.Le due figure principali sono Sos Boes (i buoi), che indossano maschere di legno dalle corna allungate, eSos Merdules (i contadini), che cercano di tenere a bada i Boes. Questi ultimi creano scompiglio tra la gente, si ribellano e si scagliano contro il Merdule che, con corde e bastoni, cerca di ricondurli all’ordine.
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