Durante il solstizio d’estate per circa una settimana nel nuraghe Aigavicino al paese di Abbasanta, il sole a mezzogiorno entra nell’apertura alta della torre in pietra illuminandone l’interno. Se in questo momento viene scattata una fotografia dentro il nuraghe, la foto viene in negativo, al contrario di qualsiasi altro momento, in cui le foto escono normali. Non molto tempo fa proprio in questo nuraghe è successo un fatto che ancora si cerca di spiegare scientificamente. Una persona fotografata qui durante il solstizio d’estate si è vista apparire il suo apparato scheletrico, scoprendo in tal modo di avere un cancro. Qualche mese dopo è deceduta. Si dice che anche altri nuraghi abbiano le stesse caratteristiche e sembra si trovino nella zona chiamata Barigadu. Si suppone che esistano delle radiazioni sulle pietre e che gli antichi abitanti ne fossero a conoscenza.
Altre costruzioni misteriose sono le tombe dei giganti, che si dice si trovino al centro di campi magnetici. Secondo la tradizione, distendendosi per dieci minuti all’ingresso della stele centrale in silenzio totale, a pancia in su e liberando la mente da qualsiasi pensiero, la persona ne riceva un grande beneficio con una carica di radiazioni positive.
