Cos’è il labirinto se non nello stesso tempo immagine e luogo, situazione e gioco, mito e simbolo? Esso è in origine riconosciuto come un luogo a forma di conchiglia, ovvero una spirale, si evolve poi in luogo di culto e in luogo segreto, esoterico, vietato ai più. In seguito diviene un modello da utilizzare per rappresentare un percorso difficile, un itinerario onirico/meditativo, fino ad assumere un significato figurato: metafora del mondo e della vita.
La riscoperta dell’importanza dei labirinti comporta un elemento di notevole interesse per gli aspetti spirituali. Questo si è riflesso in una vasta gamma di libri di recente pubblicazione su tali questioni. Molti di questi contengono anche informazioni preziose sulla questione pratica di costruzione di labirinti, sia per uso temporaneo o permanente. Tuttavia, lo strano caso di un simbolo grafico a forma di labirinto rinvenuto in una Domus de Jana a Luzzanas (Benetutti -Nu) datato intorno al 4000 a.C e presente in tutto il mondo in innumerevoli civiltà preistoriche e storiche in forma di incisione su pietra, su roccia, su moneta e perfino come tracciato litico, sembrerebbe qualcosa di inspiegabile da parte della Scienza. La spiegazione di questo fenomeno infatti, sembra appartenere più alla Fisica Quantistica che all’archeologia.
Incisione nella Domus de Jana di Luzzanas in Sardegna. Il reperto è datato 6000 anni circa
Tracciato di pietre a St. Agnes, isole di Scilly, Regno Unito
Incisione rupeste il labirinto degli Hopi
Incisione rupestre nella Rocky Valley, a nord di Tintagel in Cornovaglia (Inghilterra)
Simbolo
ritrovato
a
Sibbo,
in Finlandia
Incisione su una moneta di Cnosso
(Isola di Creta)
Incisione su una roccia a Mogor (Marín, Pontevedra) – Spagna
Simbolo presente nel tempio di Kom Ombo (Egitto)
Angelo di Terracotta – 1896 Watts Chapel Inghilterra
Simbolo presente su un frammento di roccia ritrovato a Oraibi, in Arizona
Monete cretesi (300-100 a.C.)
Simbolo presente su una tavoletta d’argilla tra le rovine del palazzo di re Nestor a Pylos (Peloponneso, Grecia), datata 1200 a.C.







