<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>dolci Archivi - Rita Pinna</title>
	<atom:link href="https://ritapinna.it/tag/dolci/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ritapinna.it/tag/dolci/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 03 Jan 2021 17:33:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://ritapinna.it/wp-content/uploads/2026/03/cropped-cropped-logo-rita-png-32x32.png</url>
	<title>dolci Archivi - Rita Pinna</title>
	<link>https://ritapinna.it/tag/dolci/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Pasta choux</title>
		<link>https://ritapinna.it/2021/01/03/pasta-choux/</link>
					<comments>https://ritapinna.it/2021/01/03/pasta-choux/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jan 2021 17:33:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le mie creazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[bignè]]></category>
		<category><![CDATA[crema pasticcera]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ritapinna.it/pepesale/?p=161</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con questa base potrete preparare dei bignè dolci o salati oppure i mignon piccolissimi per formare uno splendido profiterole, dipende dal vostro gusto personale. Io ho fatto sia quelli alla nocciola sia quelli alla crema. Mentre per quelli salati metterò alcune ricette più avanti. Per la crema pasticcera cliccate qua</p>
<p>L'articolo <a href="https://ritapinna.it/2021/01/03/pasta-choux/">Pasta choux</a> proviene da <a href="https://ritapinna.it">Rita Pinna</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Con questa base potrete preparare dei bignè dolci o salati oppure i mignon piccolissimi per formare uno splendido profiterole, dipende dal vostro gusto personale. Io ho fatto sia quelli alla nocciola sia quelli alla crema. Mentre per quelli salati metterò alcune ricette più avanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per la crema pasticcera cliccate <a href="https://blog.giallozafferano.it/pepesale/crema-pasticcera-al-limone/">qua</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ingredienti</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">200 ml di acqua<br>150 gr di burro<br>4 uova 160 gr di farina<br>1 pizzico di sale</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Preparazione</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Prendete una pentola e mettetela sul fuoco. Dentro metteteci l’acqua&nbsp;e il&nbsp;burro tagliato a pezzetti. Aggiungeteci anche il sale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando l’acqua bolle e il burro si sarà sciolto completamente, spegnete la fiamma. A questo punto unite il sale e la farina tutta in una volta e mescolate bene con un mestolino di legno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora rimettete la pentola sul fuoco per 2 minuti e mescolate. Continuate finché non otterrete un&nbsp;composto&nbsp;omogeneo&nbsp;che non si attacca alle pareti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Spegnete il fuoco lasciate raffreddare il composto e unite le&nbsp;uova. Aggiungetene una alla volta, nel momento in cui si sarà amalgamata la prima unite la seconda e così via.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prendete una&nbsp;sac à poche&nbsp;con la bocca liscia e larga e riempitela di impasto. Su una&nbsp;teglia coperta di carta forno fate delle piccole palline per i bignè ben distanziati l’uno dall’altro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infornate in&nbsp;forno preriscaldato&nbsp;a 180 gradi per 30 minuti. Una volta pronti, lasciate raffreddare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ritapinna.it/2021/01/03/pasta-choux/">Pasta choux</a> proviene da <a href="https://ritapinna.it">Rita Pinna</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ritapinna.it/2021/01/03/pasta-choux/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Coppete di pere meringate</title>
		<link>https://ritapinna.it/2020/09/24/coppete-di-pere-meringate/</link>
					<comments>https://ritapinna.it/2020/09/24/coppete-di-pere-meringate/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2020 13:22:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le mie creazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[meringa]]></category>
		<category><![CDATA[pasta frolla]]></category>
		<category><![CDATA[pere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ritapinna.it/pepesale/?p=99</guid>

					<description><![CDATA[<p>Qualche volta mi diletto a inventare dei dolcetti che potrebbero soddisfare il mio gusto, non mi piacciono i dolci, q quindi l’impresa è ardua. In compenso ho mio figlio e mio marito che se la godono. Oggi ho provato a fare un dolcetto che è la via di mezzo tra</p>
<p>L'articolo <a href="https://ritapinna.it/2020/09/24/coppete-di-pere-meringate/">Coppete di pere meringate</a> proviene da <a href="https://ritapinna.it">Rita Pinna</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Qualche volta mi diletto a inventare dei dolcetti che potrebbero soddisfare il mio gusto, non mi piacciono i dolci, q quindi l’impresa è ardua. In compenso ho mio figlio e mio marito che se la godono.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi ho provato a fare un dolcetto che è la via di mezzo tra un dolce al cucchiaio e un biscotto. Il procedimento risulta un po’ laborioso, ma il risultato finale vi lascerà, è proprio il caso di dirlo, a bocca aperta. Provatelo, non ve ne pentirete.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La ricetta è stata pubblicata anche su Caffè Book</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-style-rounded"><img  title="" decoding="async" src="https://blog.giallozafferano.it/pepesale/wp-content/uploads/2020/09/coppette-meringa_pere-1-1024x768.jpg"  alt="coppette-meringa_pere-1-1024x768 Coppete di pere meringate"  class="wp-image-100"/><figcaption>coppa pera meringata</figcaption></figure>



<ul class="wp-block-list"><li>Ingredienti:</li><li>Pastafrolla Q.B.</li><li>4 pere kaiser</li><li>200 g di zucchero semolato</li><li>1 cucchiaino di marmellata per ciascuna coppetta &nbsp;io ho usato quella fatta da me di pere e zenzero</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">Meringa Q.B.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Per la pasta frolla:</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>300 gr&nbsp;di&nbsp;farina&nbsp;</li><li>2&nbsp;uova&nbsp;</li><li>100 gr&nbsp;di&nbsp;zucchero&nbsp;</li><li>150 gr&nbsp;di&nbsp;burro&nbsp;</li><li>1 cucchiaio &nbsp;di scorza di&nbsp;arancia&nbsp;grattugiata</li><li>1 cucchiaino&nbsp;di&nbsp;lievito &nbsp;per dolci</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Procedimento pasta frolla</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Disporre la farina a fontana, mettere al centro lo zucchero, il burro a tocchetti, le 2 uova,la buccia grattugiata di un’arancia e un cucchiaino di lievito per dolci. Amalgamare gli ingredienti velocemente lavorando l’impasto con la punta delle dita. Amalgamare il tutto fino a formare un impasto compatto e elastico e con esso formate &nbsp;palla. Avvolgere il panetto di pasta frolla nella pellicola e metterlo in frigo a rassodare<br>Dopo 30 minuti il vostro panetto sarà pronto per essere utilizzato.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Per la meringa:</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>3 albumi</li><li>100 g di zucchero semolato</li><li>2 o 3 cucchiai del caramello di cottura delle pere</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">Per la&nbsp;<strong>crema&nbsp;al caffè</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Una tazzina di&nbsp;caffè</li><li>4 cucchiaini di zucchero di canna</li><li>Una noce di burro.</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Procedimento della&nbsp;crema&nbsp;al caffè:</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>In un tegamino mescolate il caffè con lo zucchero, portate a bollore e lasciar addensare.</p><p>Quando la riduzione del liquido si riduce a una crema aggiungete il burro e spegnete il fornello. Lasciate raffreddare.</p></blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Foderate delle scodelline di alluminio di pasta frolla, in modo da ottenere delle coppette di biscotto. Io ho usato il contenitore di silicone che uso per i muffin. Cuocete le coppettine per circa 10/15 minuti fino a farle dorare. Sfornate e lasciate che si raffreddino. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo cuocete le pere sbucciate e tagliate in quattro nello zucchero fino a ottenere il caramello, a quel punto le pere sono pronte. Devono risultare dorate e il liquido di cottura deve essere molto denso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fate la meringa iniziando a sbattere gli albumi con un pizzichino di sale e poi aggiungendo lo zucchero. Lavorate il tutto in modo che la meringa sia bella soda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mettete un cucchiaino di marmellata nel fondo delle coppette di biscotto, adagiatevi sopra uno spicchio di pera. Prendete un paio di cucchiai di caramello delle pere e variegate la meringa. Con un cucchiaio prendete la meringa e disponetela sulle coppette. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Otterrete una meringa bianchissima con dei fili scuri. Modellate la meringa come più vi piace e rimettete in forno i dolcetti così assemblati a 120 gradi per 15 minuti. Prendete un cucchiaio di crema al caffè e fatela scendere a filo sulla meringa. L&#8217;effetto scenografico è prezioso in molti casi. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato sarà di un dolce raffinato e delizioso per tutti i palati.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ritapinna.it/2020/09/24/coppete-di-pere-meringate/">Coppete di pere meringate</a> proviene da <a href="https://ritapinna.it">Rita Pinna</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ritapinna.it/2020/09/24/coppete-di-pere-meringate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marmellata di fichi d&#8217;india</title>
		<link>https://ritapinna.it/2020/09/19/marmellata-di-fichi-dindia/</link>
					<comments>https://ritapinna.it/2020/09/19/marmellata-di-fichi-dindia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2020 15:16:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le mie creazioni]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[fichi dindia]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ritapinna.it/pepesale/?p=64</guid>

					<description><![CDATA[<p>Autunno, tempo di fichi d’india. Un frutto che prende dal sole tante qualità. I nostri nonni, quelli che vivevano dei prodotti della Terra, la sapevano lunga. Era la loro principale fonte di zucchero e minerali. Inoltre in tempo di carestia riempiva lo stomaco. Nell’epoca preindustriale non c’erano gli zuccherifici e</p>
<p>L'articolo <a href="https://ritapinna.it/2020/09/19/marmellata-di-fichi-dindia/">Marmellata di fichi d&#8217;india</a> proviene da <a href="https://ritapinna.it">Rita Pinna</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Autunno, tempo di fichi d’india. Un frutto che prende dal sole tante qualità. I nostri nonni, quelli che vivevano dei prodotti della Terra, la sapevano lunga. Era la loro principale fonte di zucchero e minerali. Inoltre in tempo di carestia riempiva lo stomaco. Nell’epoca preindustriale non c’erano gli zuccherifici e quindi si usavano il miele o la SAPA (vino lasciato sobbollire per diverse ore fino a formare un miele abbastanza denso) mentre i più poveri lo realizzavano con i fichi d’india, realizzando così anche dei dolci poveri per i bimbi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Io vi propongo una marmellata, più avanti pubblicherò anche la ricetta della sapa di fichi d’india</p>



<p class="wp-block-paragraph">500 gr di finchi d’india ( gia sbucciati)</p>



<p class="wp-block-paragraph">100 gr di zucchero</p>



<p class="wp-block-paragraph">un pizzico di cannella</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Procedimento</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sbucciate &nbsp;fichi d’India. Raccogliete la polpa schiacciata &nbsp;in una casseruola con giusto un goccio d’acqua e mettetela a cuocere finché &nbsp;sarà morbida e uniforme Passate la polpa al setaccio e con un po’ di pazienza raccogliete solo polpa e succo eliminando i semi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;Rimettete la polpa passata sul fuoco con lo zucchero. Cuocere il tutto finché la marmellata non ha raggiunto la giusta consistenza (fate la prova del piattino). Invasare la marmellata ancora bollente in vasetti sterilizzati, chiuderli bene e capovolgerli. &nbsp;Attenti a non lasciarli raffreddare completamente prima di girarli, altrimenti vi troverete con la marmellata a metà barattolo. Una volta aperti i vasetti conservarli in frigo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Alcune nozioni sul fico d’india e i suoi frutti:</strong></p>



<div class="wp-block-image is-style-rounded"><figure class="aligncenter size-medium"><img  title="" decoding="async" src="https://blog.giallozafferano.it/pepesale/wp-content/uploads/2020/09/fico_india-201x300.jpeg"  alt="fico_india-201x300 Marmellata di fichi d&#039;india"  class="wp-image-67"/></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Non solo in cucina:&nbsp;Il&nbsp;fico d’India&nbsp;(Opuntia ficus indica) è una pianta della stessa famiglia dei cactus, originaria del Messico. Cresce in tutte le zone calde e come i cactus ha bisogno di pochissima acqua per vivere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I frutti della pianta sono ricchi di&nbsp;acqua&nbsp;(85%) e contengono inoltre&nbsp;carboidrati, fibre, minerali&nbsp;(soprattutto potassio, calcio, magnesio) e&nbsp;vitamine A, gruppo B e C.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il&nbsp;fico d’India ha proprietà depurative e drenanti, aiutano l’organismo in autunno a liberarsi da scorie e sembrano aiutino anche a eliminare i calcoli renali. Le fibre contenute nel fico d’India sono un ottimo&nbsp;regolarizzatore intestinale, riequilibrano la flora batterica ed aiutano a combattere la stipsi e gonfiori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;Inoltre il fico d’India è consigliato nelle diete dimagranti sia perché&nbsp;ricco di acqua, fibre&nbsp;sia per il fatto che aiuta a regolarizzare l’indice glicemico. Lo si può consumare come semplice frutto ma se non si gradiscono i semini che ha si può centrifugare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dai&nbsp;semi di fico d’India&nbsp;si possono ottenere&nbsp;due oli preziosi per la pelle, uno ottenuto dalla&nbsp;spremitura a freddo dei semi, un olio prezioso e raro, ricchissimo di vitamina E, che aiuta a contrastare i radicali liberi e ottimo contro l’invecchiamento della pelle. Altrimenti si può ottenere&nbsp;un macerato oleoso, macerando appunto i semi in olio di lino anch’esso un&nbsp;ottimo olio idratante ed antiinvecchiamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In casa possiamo sfruttare le&nbsp;proprietà idratanti&nbsp;del fico d’India facendoci una bella maschera per il viso, miscelando la polpa di un fico d’india frullata e poi passata al setaccio, insieme ad 1 cucchiaino di miele ed uno di panna, 1 cucchiaio di yogurt bianco intero e della fecola quanto basta per addensare la maschera. Stenderla sul viso e lasciarla agire una ventina di minuti dopodichè risciacquare con acqua tiepida.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ritapinna.it/2020/09/19/marmellata-di-fichi-dindia/">Marmellata di fichi d&#8217;india</a> proviene da <a href="https://ritapinna.it">Rita Pinna</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ritapinna.it/2020/09/19/marmellata-di-fichi-dindia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
