<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>brambilla Archivi - Rita Pinna</title>
	<atom:link href="https://ritapinna.it/tag/brambilla/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ritapinna.it/tag/brambilla/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 14 Aug 2025 15:37:12 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.4</generator>

<image>
	<url>https://ritapinna.it/wp-content/uploads/2026/03/cropped-cropped-logo-rita-png-32x32.png</url>
	<title>brambilla Archivi - Rita Pinna</title>
	<link>https://ritapinna.it/tag/brambilla/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>IO ANCHE QUEST&#8217;ANNO SALVO IL PASTORE.</title>
		<link>https://ritapinna.it/2025/08/14/io-anche-quest-anno-salvo-il-pastore/</link>
					<comments>https://ritapinna.it/2025/08/14/io-anche-quest-anno-salvo-il-pastore/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Aug 2025 15:37:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[agnello]]></category>
		<category><![CDATA[brambilla]]></category>
		<category><![CDATA[pastori sardi]]></category>
		<category><![CDATA[villacidronew2]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ritapinna.it/?p=2250</guid>

					<description><![CDATA[<p>IO ANCHE QUEST&#8217;ANNO SALVO IL PASTORE.Ultimamente leggo sempre più interventi a difesa degli agnelli che stanno assumendo i contorni di una guerra santa. Non sono queste le battaglie da combattere, specie in un periodo di crisi come questo; non si può dare addosso ad un settore che coinvolge migliaia di</p>
<p>L'articolo <a href="https://ritapinna.it/2025/08/14/io-anche-quest-anno-salvo-il-pastore/">IO ANCHE QUEST&#8217;ANNO SALVO IL PASTORE.</a> proviene da <a href="https://ritapinna.it">Rita Pinna</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #808080; font-family: Helvetica, Arial, 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;">IO ANCHE QUEST&#8217;ANNO SALVO IL PASTORE.</span><br style="color: #808080; font-family: Helvetica, Arial, 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;" /><span style="color: #808080; font-family: Helvetica, Arial, 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;">Ultimamente leggo sempre più interventi a difesa degli agnelli che stanno assumendo i contorni di una guerra santa. Non so</span><span class="text_exposed_show" style="display: inline; color: #808080; font-family: Helvetica, Arial, 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;">no queste le battaglie da combattere, specie in un periodo di crisi come questo; non si può dare addosso ad un settore che coinvolge migliaia di imprese e lavoratori, in nome di un buonismo animalistico. Chi vuol essere vegano o vegetariano lo fa per scelta e come ogni scelta va rispettata ma non può scendere nel fanatismo e non può accusare di scarsa sensibilità chi non condivide questo stile di vita. Gli agnelli, come i vitelli, come i bufalini non vengono ammazzati per crudeltà! Innanzitutto questi animali in natura non avrebbero tale consistenza numerica se non avessero rilevanza economica&#8230;o credete che se smettessimo di mangiarli orde di agnelli, vitelli e bufalini salterebbero felici brucando l&#8217;erbetta? Questi animali vengono macellati per la carne e perché altrimenti non si potrebbe utilizzare il latte (che verrebbe bevuto dall&#8217;agnello) per il consumo, per i formaggi, per gli yogurt. Dietro ad ogni latticino c&#8217;è necessariamente una morte! (senza parlare di quegli animali di cui nessuno si preoccupa come se avessero meno dignità, come le galline!) Bisogna sì, consumare meno carne, preoccuparsi che sia buona, possibilmente di produzione nazionale, far si che la macellazione non sia cruenta, ma la popolazione mondiale non può prescindere da un&#8217;alimentazione anche carnivora; o pensate che 10 miliardi di persone possano vivere solo brucando erbetta? E tutti coloro che lavorano nella filiera carne? (Agricoltori, pastori, mangimifici, grossisti, macellai, ristoratori, allevatori ecc.) che cosa si mettono a fare? Vogliamo preoccuparci di cose serie? Ci sono milioni di bambini che muoiono di fame, inquinamenti di ogni tipo, guerre&#8230;..e mi venite a demonizzare gli agnelli? Ho letto in questi giorni di gente che augurava ai barconi di immigrati di affondare!!! Io sono ateo ma chi si professa cristiano e mostra sensibilità per gli agnelli, non si vergogna? .. poi magari da ai cani crocchette di carne di agnello perché è anallergica! Vorrei dire mille altre cose, sui cellulari, sui computer, sulle macchine e le tantissime altre modernità che dovremmo veramente limitare ma non voglio annoiare, sperò però che qualcuno rifletta e basta fare populismo sugli animali&#8230;lasciatelo fare alla Brambilla e a Berlusconi con Dudù, vediamo di scrivere cose intelligenti e costruttive. BUONA PASQUA A TUTTI (con agnello, per chi vuole!)<br />CONDIVIDETE SE VOLETE!</span></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/stefano.quadri.31?fref=photo"><span class="text_exposed_show" style="display: inline; color: #808080; font-family: Helvetica, Arial, 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px;">Stefano Quadri</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://ritapinna.it/2025/08/14/io-anche-quest-anno-salvo-il-pastore/">IO ANCHE QUEST&#8217;ANNO SALVO IL PASTORE.</a> proviene da <a href="https://ritapinna.it">Rita Pinna</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ritapinna.it/2025/08/14/io-anche-quest-anno-salvo-il-pastore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Panada di Agnello</title>
		<link>https://ritapinna.it/2014/04/16/panada-di-agnello/</link>
					<comments>https://ritapinna.it/2014/04/16/panada-di-agnello/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Apr 2014 16:59:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[agnelli]]></category>
		<category><![CDATA[brambilla]]></category>
		<category><![CDATA[panada di agnello]]></category>
		<category><![CDATA[ricette sarde]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ritapinna.it/2014/04/16/panada-di-agnello/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nata come un involucro di pasta ripiena di carne di agnello o di anguilla, di origine nuragica e quindi millenaria, la panada costituiva la base dell&#8217;alimentazione agro pastorale perché di facile conservazione e ottima durata, iin quanto&#160;conserva inalterato il gusto.Questa &#8220;meraviglia gastronomica&#8221; oggi è formata da un piccolo contenitore circolare,</p>
<p>L'articolo <a href="https://ritapinna.it/2014/04/16/panada-di-agnello/">Panada di Agnello</a> proviene da <a href="https://ritapinna.it">Rita Pinna</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-top: 12px; margin-bottom: 12px; color: #30440e; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 22px;">Nata come un involucro di pasta ripiena di carne di agnello o di anguilla, di origine nuragica e quindi millenaria, la panada costituiva la base dell&#8217;alimentazione agro pastorale perché di facile conservazione e ottima durata, iin quanto&nbsp;conserva inalterato il gusto.<br />Questa &#8220;meraviglia gastronomica&#8221; oggi è formata da un piccolo contenitore circolare, costituito da due cerchi di pasta e unito ai bordi come un piccolo ricamo, che racchiude&nbsp;un ripieno<strong>&nbsp;</strong>appetitosoe<strong>&nbsp;</strong>fragrante, formato da carne di agnello o anguille, carciofi e patate</p>
<p style="margin-top: 12px; margin-bottom: 12px; color: #30440e; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 22px;"><span style="font-size: medium;"><strong>Ingredienti</strong></span></p>
<p style="margin-top: 12px; margin-bottom: 12px; color: #30440e; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 22px;">600 g di spezzatino di agnello</p>
<p style="margin-top: 12px; margin-bottom: 12px; color: #30440e; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 22px;">3 pomodori secchi</p>
<p style="margin-top: 12px; margin-bottom: 12px; color: #30440e; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 22px;">Uno spicchio d’aglio</p>
<p style="margin-top: 12px; margin-bottom: 12px; color: #30440e; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 22px;">Un mazzetto di prezzemolo</p>
<p style="margin-top: 12px; margin-bottom: 12px; color: #30440e; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 22px;">2 foglie di alloro</p>
<p style="margin-top: 12px; margin-bottom: 12px; color: #30440e; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 22px;">3 patate grosse</p>
<p style="margin-top: 12px; margin-bottom: 12px; color: #30440e; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 22px;">Sale, pepe, olio extravergine di oliva</p>
<p style="margin-top: 12px; margin-bottom: 12px; color: #30440e; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 22px;">Per la pasta:</p>
<p style="margin-top: 12px; margin-bottom: 12px; color: #30440e; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 22px;">500 g di semola di grano duro Cappelli</p>
<p style="margin-top: 12px; margin-bottom: 12px; color: #30440e; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 22px;">50 g di strutto ( oppure 100 g di olio extravergine di oliva)</p>
<p style="margin-top: 12px; margin-bottom: 12px; color: #30440e; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 22px;">Sale g 10</p>
<p style="margin-top: 12px; margin-bottom: 12px; color: #30440e; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 22px;">Acqua tiepida</p>
<p style="margin-top: 12px; margin-bottom: 12px; color: #30440e; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 22px;">Preparazione pasta:</p>
<p style="margin-top: 12px; margin-bottom: 12px; color: #30440e; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 22px;">Impastate la semola con 10 grammi di sale e lo strutto, lavoratela per circa mezz’ora con l’acqua tiepida, fino a renderla liscia e omogenea; deve essere perfettamente elastica. Lasciatela ropisare per un’ora in frigorifero coperta da un canovaccio.</p>
<p style="margin-top: 12px; margin-bottom: 12px; color: #30440e; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 22px;">Contenuto:</p>
<p style="margin-top: 12px; margin-bottom: 12px; color: #30440e; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 22px;">Tagliate le patate della grossezza di un cm circa, tritate i pomodori l’aglio, l’alloro e il prezzemolo.</p>
<p style="margin-top: 12px; margin-bottom: 12px; color: #30440e; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 22px;">Cospargete il trito sulla carne e sulle patate, condite con l’olio evo e mettete in frigo per&nbsp; far insaporire il tutto, io lo tengo circa 2 ore.</p>
<p style="margin-top: 12px; margin-bottom: 12px; color: #30440e; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 22px;">Stendete la pasta in due dischi, uno più grande dell’altro, adagiate il più grande in una teglia di circa 24 cm di diametro e rovesciatevi dentro la carne e le patate, salate e coprite con il secondo disco e richiudete con un cordoncino fatto pizzicando la pasta con indice e pollice.</p>
<p style="margin-top: 12px; margin-bottom: 12px; color: #30440e; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 22px;">Infornate per un’ora e mezza a 200 gradi.</p>
<p style="margin-top: 12px; margin-bottom: 12px; color: #30440e; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 22px;">Sfornate e lasciate raffreddare per 3/4&nbsp; minuti, aprite e gustate.</p>
<p style="margin-top: 12px; margin-bottom: 12px; color: #30440e; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 22px;">{joomplucat:28 limit=12|columns=4}</p>
<p>L'articolo <a href="https://ritapinna.it/2014/04/16/panada-di-agnello/">Panada di Agnello</a> proviene da <a href="https://ritapinna.it">Rita Pinna</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ritapinna.it/2014/04/16/panada-di-agnello/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
