<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>lettera aperta Archivi - Rita Pinna</title>
	<atom:link href="https://ritapinna.it/tag/lettera-aperta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ritapinna.it/tag/lettera-aperta/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 14 Aug 2025 15:39:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.4</generator>

<image>
	<url>https://ritapinna.it/wp-content/uploads/2026/03/cropped-cropped-logo-rita-png-32x32.png</url>
	<title>lettera aperta Archivi - Rita Pinna</title>
	<link>https://ritapinna.it/tag/lettera-aperta/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Lettera aperta al presidente della Regione Autonoma della Sardegna</title>
		<link>https://ritapinna.it/2025/08/14/regione-autonoma-sardegna/</link>
					<comments>https://ritapinna.it/2025/08/14/regione-autonoma-sardegna/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Aug 2025 15:39:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[lettera aperta]]></category>
		<category><![CDATA[pigliaru]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[villacidronew2]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ritapinna.it/?p=2674</guid>

					<description><![CDATA[<p>C&#8217;era un tempo, fino a qualche giorno fa, dove io potevo scrivere al nostro caro Presidente Governatore della Regione AUTONOMA della Sardegna, sig. Pigliaru Francesco. Infatti, gli scrivevo spesso e gli mandavo tante piccole note sulle cose che non vanno nella regione da lui amministrata&#8230;..Mi dicevano tutti: &#8220;ma perchè perdi</p>
<p>L'articolo <a href="https://ritapinna.it/2025/08/14/regione-autonoma-sardegna/">Lettera aperta al presidente della Regione Autonoma della Sardegna</a> proviene da <a href="https://ritapinna.it">Rita Pinna</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;era un tempo, fino a qualche giorno fa, dove io potevo scrivere al nostro caro Presidente Governatore della Regione AUTONOMA della Sardegna, sig. Pigliaru Francesco. Infatti, gli scrivevo spesso e gli mandavo tante piccole note sulle cose che non vanno nella regione da lui amministrata&#8230;..<br />Mi dicevano tutti: &#8220;ma perchè perdi tempo? tanto non ti legge!&#8221; Io, naturalmente, non ci credevo. Mi dicevo che non poteva essere vera una cosa così. E continuavo ad inviargli fotografie delle zone occupate dagli eserciti di tutto il mondo che vengono qui a fare esercitazioni.<br />Facendogli presente tutti quei casi in cui gli agnelli nascono con due teste, i bambini nascono con il cancro e le persone muoiono di malattie incurabili tipo leulcemia, cancro alle ovaie ed ai testicoli&#8230;&#8230;<br />Bene, oggi ho stabilito che le persone che mi dicevano che tanto Pigliaru o chi per lui, non leggeva, NON avevano ragione&#8230;&#8230; <br />Era già successo con Cappellacci. Ad un certo punto, stanco delle mie lettere piene di dolci parole, e per non fare un torto alla moglie, chiuse la pagina&#8230;&#8230;<br />Ebbene, oggi, ho stabilito che anche Pigliaru, deve essere stato rimproverato dalla sua dolce metà, perchè, certo che posso scrivergli! <br />Entrando nella sua pagina, posso postare i miei pensieri che però NON appaiono, se non in un miserabile angolo dove nessuno li leggerà mai!<br />E le foto? Quelle scompaiono inghiottite da un profondo buco nero&#8230;.<br />Ed è così che la foto che pubblico adesso qui, è come se lui non l&#8217;avesse vista. Anzi, secondo me, l&#8217;ha proprio buttata nel cestino, perchè leggere che ne è morto un altro e che di quella morte lui è responsabile almeno quanto lo sono io e lo siamo tutti noi sardi, è fastidioso e fa male!<br />Si chiamava LUCA ed era giovane, un giovane uomo che non avrà più la possibilità di vedere sorgere il sole&#8230;.<br />Grazie Presidente Pigliaru Francesco, grazie di appoggiare con tanto entusiasmo uno stato che ci sta mandando a morire&#8230;..</p>
<p>Un altro caso di militare sardo morto di leucemia. La segnalazione arriva dall’Anavafaf (Associazione nazionale assistenza vittime arruolate nelle Forze armate e Famiglie dei caduti). Secondo quando riferisce il presidente Falco Accame, la vittima, Luca Iddas, si era rivolta allo stesso Accame due anni fa per chiedere notizie sulla richiesta di causa di servizio.</p>
<p>“Il ministero della Difesa – spiega Accame – ha comunicato il diniego dei risarcimenti affermando che ‘il decesso da leucemia mieloide acuta non può riconoscersi dipendente da fatti di servizio‘. Tale risposta è assolutamente sorprendente e inaccettabile. Ciò in primo luogo perché la legge 308/81 ricorda che i risarcimenti sono comunque dovuti nei casi di tumore in rapida evoluzione, in base a quanto disposto dalla legge 313/68. In secondo luogo perché per molti casi di leucemia sono stati riconosciuti i risarcimenti”.</p>
<p>L’Anavafaf protesta anche per i tempi. “Solo a un anno di distanza si è saputo della morte di un altro militare in Sardegna, ammalato di leucemia. I casi di infortunio – denuncia Accame – si vengono a conoscere solo casualmente, mentre in base alle disposizioni a suo tempo impartite dal ministro Spadolini dovrebbero essere resi noti alle Commissioni Difesa della Camera e del Senato”. Per uranio impoverito e altre cause – fa sapere l’Anavafaf – vi sono attualmente oltre 4 mila ammalati e oltre 300 deceduti. “Il diniego opposto dal Comitato di Verifica per le cause di servizio – conclude Accame – deve essere rivisto. Tra l’altro i risarcimenti non sono dovuti solo nel caso si possa dimostrare un legame meccanicistico tra la malattia e la possibile causa, ma è sufficiente che esista un legame probabilistico e non è affatto necessaria la dimostrabilità vera o presunta della causa di servizio ma, in base alla legge, è sufficiente che sussista la condizione di permanenza in servizio, certamente esistente nel caso Iddas”.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/paola.lai.9?fref=nf">Paola Lai</a></p></p>
<p>L'articolo <a href="https://ritapinna.it/2025/08/14/regione-autonoma-sardegna/">Lettera aperta al presidente della Regione Autonoma della Sardegna</a> proviene da <a href="https://ritapinna.it">Rita Pinna</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ritapinna.it/2025/08/14/regione-autonoma-sardegna/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
