{"id":554,"date":"2021-03-09T21:04:55","date_gmt":"2021-03-09T20:04:55","guid":{"rendered":"http:\/\/ritapinna.it\/artistiribelli\/?p=554"},"modified":"2021-03-09T21:04:58","modified_gmt":"2021-03-09T20:04:58","slug":"lamore-al-tempo-dei-migranti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ritapinna.it\/artistiribelli\/2021\/03\/09\/lamore-al-tempo-dei-migranti\/","title":{"rendered":"L&#8217;amore al tempo dei migranti"},"content":{"rendered":"\n<p>La sera si avvicinava, faceva freddo, anche se era giugno inoltrato. La pelle si screpolava lasciando scie rosse che seccavano ancor di pi\u00f9 la pelle.<\/p>\n\n\n\n<p>Le gole riarse di Ameera e Alia bruciavano come il fuoco.<\/p>\n\n\n\n<p>Alia aveva 15 anni e stava scappando dalla famiglia che voleva infibularla tardivamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Ameera 17 anni era la figlia di un capotrib\u00f9, promessa sposa allo zio 30 anni pi\u00f9 grande. Mentre aspettava le nozze il suo villaggio fu attaccato. La madre fu bruciata viva dopo essere sta violentata e il padre fu impalato nella piazza.<\/p>\n\n\n\n<p>Si erano incontrate a met\u00e0 viaggio mentre Alia si prostituiva per pagare il viaggio verso l\u2019Europa, questi non contenti l\u2019avevano venduta a dei mercanti che stavano percorrendo la via dei migranti.<\/p>\n\n\n\n<p>Si conobbero di fronte al fal\u00f2 una sera vicino a Assamaka. I mercanti di vite non potevano avvicinarsi alle citt\u00e0 sarebbero stati fucilati dalle autorit\u00e0 senza neppure il processo.<\/p>\n\n\n\n<p>Si guardavano negli occhi. la paura era tangibile si poteva sentirne l\u2019odore. Nessuna delle due aveva il coraggio di parlare.<\/p>\n\n\n\n<p>Due sere dopo durante il bivacco Ameera si sedette di fianco ad Alia e pose la mano leggera sopra le dita di Alia. Lei trasal\u00ec ma lasci\u00f2 la mano nella stessa posizione. Quel calore la confort\u00f2, non seppe dire perch\u00e9 ma da quella sera aspettava con trepidazione il bivacco, e non solo per consumare l\u2019unico pasto del giorno.<\/p>\n\n\n\n<p>Parecchi giorni dopo il primo incontro Alia prese il coraggio a quattro mani e parl\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCome ti chiami?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAmeera.\u201d Il sorriso corse fuori dalle sue labbra e contagi\u00f2 Alia che spalanc\u00f2 gli occhi. Le stelle si riflettevano su quegli occhi enormi e neri. Ameera era estasiata, le sembrava che il cielo fosse arrivato in Terra e la stesse invitando a salire su di lui. Un mercante se ne accorse e diede una gomitata al compagno di fianco; esclamando volgarit\u00e0 e ridendo sguaiatamente. Le ragazze non ci badarono, non era permesso alzare gli occhi sui mercanti, pena dieci frustate.<\/p>\n\n\n\n<p>Da quella sera in poi le ragazze si sedettero vicine, toccandosi appena le mani per confortarsi a vicenda.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltrepassato il confine del Niger con la Libia incontrarono un\u2019oasi.<\/p>\n\n\n\n<p>la carovana si ferm\u00f2 per approvvigionarsi d\u2019acqua e alcuni di loro violentarono &nbsp;a turno due ragazzine compagne di sventura.<\/p>\n\n\n\n<p>Avevano scampato la violenza per puro caso, il capo della carovana le aveva mandate a lavare dei panni e riempire alcune botti d\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>In riva a un laghetto c\u2019era un mezzo pontile in cemento coperto da alcuni alberi frondosi. Ameera condusse Alia sotto le fronde.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSpogliati, ci facciamo un bagno e laviamo i nostri vestiti.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE se ci vengono a cercare?\u201d Chiese Alia timorosa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon credo,avranno da fare per montare le tende. Forza.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Alia si lev\u00f2 gli stracci che aveva indosso timidamente. Ameera la guardava con tenerezza, e levandosi anche lei la tunica sudicia, la aiut\u00f2 a sciogliersi i capelli.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVieni li sistemo io.\u201d Sciolse la treccia unta con dolcezza e le pos\u00f2 con grazia a folta capigliatura sulle spalle.<\/p>\n\n\n\n<p>Si ferm\u00f2 un attimo guardandola negli occhi e prendendole la mano entrarono in acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019acqua era fredda al contatto sulla pelle accaldata. I capezzoli si inturgidirono &nbsp;gonfiando i piccoli seni delle ragazze.<\/p>\n\n\n\n<p>Alia sorrise ad Ameera che cominci\u00f2 a lavarla.<\/p>\n\n\n\n<p>Il bagno in quell&#8217;acqua lattiginosa divenne ben presto un atto d\u2019amore lasciando le ragazze sopraffatte dall\u2019emozione e dal piacere.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle trib\u00f9 di provenienza delle ragazze l&#8217;omosessualit\u00e0 non era punita ma nemmeno incoraggiata. Era un espediente per la crescita &nbsp;sessuale e divertimento per gli uomini pi\u00f9 grandi.<\/p>\n\n\n\n<p>Le ragazze diventarono inseparabili e il capo carovana se ne accorse.<\/p>\n\n\n\n<p>Una mattina ordin\u00f2 a due suoi uomini di portarle nella sua tenda.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cEcco le mie bambine.\u201d Disse con un sibilo. Aveva uno sguardo laido.<\/p>\n\n\n\n<p>Le ragazze tenevano gli occhi bassi, il loro cuore batteva cos\u00ec forte nel petto che temevano che potesse saltar fuori da un momento all\u2019altro.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHamad, togli le loro vesti.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Le ragazze erano terrorizzate; si avvinghiarono l\u2019una nelle braccia dell\u2019altra.<\/p>\n\n\n\n<p>Hamad strapp\u00f2 di dosso la tunica a Ameera che stava davanti ad Alia proteggendola con il proprio corpo. Ma tutto era inutile, le ragazze erano nude dopo pochi secondi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capo prese la mano di Ameera e la ficc\u00f2 con forza dentro la vulva di Alia che grid\u00f2 per il dolore. Lacrime rigavano il viso di Ameera mentre cercava di non muovere le sue dita per non farle male. La trattenne con forza, l\u00ec dove la delicatezza della ragazza era ormai profanata.<\/p>\n\n\n\n<p>Hamad era eccitato visibilmente, il capo prese Ameera liberando finalmente dal dolore Alia e la spinse verso lo sgherro. Quello felice per l\u2019inaspettato regalo la prese al volo girandola e sodomizzandola pi\u00f9 volte. &nbsp;Il capo fece lo stesso con Alia.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo parecchi minuti lasciarono le ragazze piangenti e sanguinanti &nbsp;sopra un tappeto consunto e sudicio.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiam\u00f2 le altre guardie e le fecero portare fuori dalla tenda.<\/p>\n\n\n\n<p>Le lasciarono semi svenute ai bordi di un pozzo dove alcune capre si stavano abbeverando.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcune ore dopo, il tramonto vide Ameera che lavava con cura e delicatezza i genitali di Alia. Il sangue le si era rappreso e le mosche pasteggiavano indisturbate.<\/p>\n\n\n\n<p>Alia era in evidente stato di shock, Ameera la prese tra le braccia e la cull\u00f2 per tutta la notte.<\/p>\n\n\n\n<p>Erano le cinque del mattino quando una guardia le trascin\u00f2 verso la carovana. Il viaggio riprendeva e non si faceva sconti a nessuno.<\/p>\n\n\n\n<p>Passarono alcuni giorni e Alia si riprese, ma dentro di lei si era rotto qualcosa, non sorrideva pi\u00f9, non aveva pi\u00f9 il cielo dentro i suoi occhi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ameera le teneva la mano e la accarezzava mentre camminavano lungo il deserto, ma lei non &nbsp;era pi\u00f9 Alia.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019altra oasi si profil\u00f2 all\u2019orizzonte. La carovana si ferm\u00f2, come sempre per alcuni giorni per l&#8217;approvvigionamento dell\u2019acqua e del cibo.<\/p>\n\n\n\n<p>Mandarono le ragazze al lago per lavare i panni insieme ad altre ragazze un po&#8217; pi\u00f9 grandi. Quelle le guardavano con ilarit\u00e0, le canzonavano e le tiravano dei sassi. Si cercarono un posto lontano da loro e si sedettero a guardare l\u2019acqua azzurra.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAmeera, tu credi che in Europa potremo essere felici?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Ameera era felice che Alia riprendesse a parlare.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSi tesoro mio, in Europa noi saremo delle regine, tutti ci porteranno regali, cibo e acqua.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Alia aveva il viso rigato di lacrime, lamica la abbracci\u00f2 forte. Amava quella bambina diventata donna troppo presto.<\/p>\n\n\n\n<p>Alia le prese la mano, la condusse sopra il suo piccolo seno.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNo, non puoi, \u00e8 troppo presto\u201d Le disse con dolcezza. Alia labbraccio piena di gratitudine e si misero a lavare i panni.<\/p>\n\n\n\n<p>Soddisfatte si alzarono, ma sotto le vesti buttate per terra un serpente a sonagli le stava aspettando.<\/p>\n\n\n\n<p>Con uno scatto Ameera butt\u00f2 sopra il serpente un panno e ci batt\u00e9 sopra fino a quando il serpente non diede pi\u00f9 segni di vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Sollev\u00f2 il panno con circospezione e constat\u00f2 che il serpente era morto.<\/p>\n\n\n\n<p>Le venne in mente l\u2019insegnamento di sua nonna a proposito dei serpenti. Ricord\u00f2 come togliere il veleno del serpente e lo fece.<\/p>\n\n\n\n<p>Impregn\u00f2 un fazzoletto appena lavato del veleno e se lo mise in tasca.<\/p>\n\n\n\n<p>Doveva fare in fretta.<\/p>\n\n\n\n<p>Arrivando all\u2019accampamento c\u2019era frenesia. Alcune auto governative si stavano avvicinando e dovevano sparire.<\/p>\n\n\n\n<p>Ameera vide il capo impartire gli ordini, forse non poteva farcela, ma ci prov\u00f2 ugualmente.<\/p>\n\n\n\n<p>Scese la spalla del vestito fino a scoprire un seno. Sull\u2019altro braccio aveva i panni appena lavati, inciampando fortuitamente fece cadere i panni e scopri le cosce. Il capo se ne accorse e fece due passi verso di lei.<\/p>\n\n\n\n<p>Ameera sorrise, quello la gir\u00f2 e sollevandole il vestito la sodomizz\u00f2 nuovamente. le lacrime di Ameera ora sarebbero servite a qualcosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Alia guard\u00f2 la scena raccapricciante piangendo e urlando, ma Ameera le sorrise sotto la maschera di quel dolore atroce.<\/p>\n\n\n\n<p>Finalmente il capo fin\u00ec e automaticamente prese dalle mani di Ameera un fazzoletto, se lo mise sulle labbra per asciugarsi la saliva che aveva sputato durante l\u2019orgasmo. e poi se lo passo sul viso cotto dal sole.<\/p>\n\n\n\n<p>Pochi minuti dopo il capo aveva la schiuma alla bocca e cadde morto stecchito.<\/p>\n\n\n\n<p>Le guardie erano in panico totale, non sarebbero riusciti a andare via con tutte le ragazze prima dell\u2019arrivo delle auto governative.<\/p>\n\n\n\n<p>Scapparono alla rinfusa lasciando le tende e le schiave migranti che non sapevano che fare.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSiamo salve\u201d Disse Alia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cForse\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Ameera non si fidava del governo, nel suo paese erano i peggiori delinquenti e si dovevano difendere soprattutto da loro.<\/p>\n\n\n\n<p>Arrivarono le Jeep, non erano auto governative ma pattuglie di scafisti che perlustravano i limiti del deserto per andare incontro ai migranti che arrivavano dal Niger per attraversare la Libia e prendere una carretta &nbsp;del mare per arrivare in Europa.<\/p>\n\n\n\n<p>Presero le ragazze, erano una decina in tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNoi siamo la vostra salvezza, solo se avete da pagare.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon abbiamo nulla.\u201d Disse una ragazza gravida.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDovrete rimanere qua, a meno che per pagare il vostro viaggio non farete qualche lavoro per noi appena arrivate in Europa.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Le ragazze annuirono. L\u2019importante era arrivare dall\u2019altra parte dell\u2019Africa.<\/p>\n\n\n\n<p>Ripresero il viaggio, questa volta in macchina. Ci vollero dodici ore prima di arrivare alla costa del Mediterraneo.<\/p>\n\n\n\n<p>Le imbarcarono in tutta fretta affiancandole ad altri migranti uomini. erano stipati in una scialuppa di salvataggio. Trenta persone in un gommone erano troppe.<\/p>\n\n\n\n<p>Alia era felice, nonostante alcuni rivoli di sangue le colavano dalle labbra. Non avevano acqua, erano tutti disidratati.<\/p>\n\n\n\n<p>Erano passati quattro mesi da quando erano partite ma finalmente stavano per arrivare. Il debito lo avrebbero pagato lavorando per quella organizzazione. L\u2019importante era arrivare.<\/p>\n\n\n\n<p>Ventisette ore dopo, il mare in bonaccia e il sole che arrostiva la pelle alcune ragazze erano state buttate fuori borde perch\u00e9 erano morte. La paura di Alia e Ameera si stava facendo via via pi\u00f9 profonda.<\/p>\n\n\n\n<p>Una sirena le scosse.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSi avvicina una nave.\u201d Disse Alia con un filo di voce.<\/p>\n\n\n\n<p>Ameera la strinse pi\u00f9 forte. La guard\u00f2 dritto negli occhi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSiamo salve.\u201d le disse con tenerezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Alia si abbandon\u00f2 tra le braccia di Ameera. La vita scivol\u00f2 via con un soffio mentre la salvezza era a portata di mano.<\/p>\n\n\n\n<p>Ameera continu\u00f2 ad abbracciare forte Alia mettendosi un fazzoletto in bocca, lo stesso fazzoletto con il veleno del serpente.<\/p>\n\n\n\n<p>dalla nave dovettero mandare tre marinai per sciogliere quell\u2019abbraccio infinito che avrebbe legato le due ragazze per sempre.<\/p>\n\n\n\n<p>Articolo originariamente pubblicato su <a href=\"http:\/\/www.ritapinna.it\">www.ritapinna.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sera si avvicinava, faceva freddo, anche se era giugno inoltrato. 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